Prodotti tipici toscani: la Lunigiana e la filiera della castagna

Quando si parla di prodotti tipici toscani si pensa subito al vino del Chianti, ai cantucci, al pecorino di Pienza o alla pappa al pomodoro. Esistono però aree meno conosciute di questa splendida regione che custodiscono tradizioni culinarie antiche, come la Lunigiana.

Questa terra di confine situata all’estremo nord della Toscana nella provincia di Massa Carrara, abbracciata dal Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e dal Geoparco UNESCO delle Alpi Apuane, è da secoli luogo di passaggio ma anche di incontro di culture.

Qui infatti si trovano svariati prodotti tipici diversi dai “classici” prodotti toscani, di cui numerosi sono legati alla filiera della castagna.

Prodotti tipici della Lunigiana

La Lunigiana è caratterizzata da estesi castagneti coltivati in questa zona fin dai tempi dei Romani e che, soprattutto nei periodi di guerra e carestia, hanno provveduto al sostentamento della popolazione locale.

Il castagno viene per questo chiamato “l’albero del pane”, perché con la pregiata farina che si ricava dai suoi frutti si produce il caratteristico pane “Marocca di Casola”, presidio Slow Food, ottenuto da un mix di farina di grano, farina di castagne, patate e olio.

Dal castagno infatti si ricava sia la farina, utilizzata per numerose ricette sfiziose come le lasagne bastarde (pasta con farina mista bianca e di castagne), la pattona (frittelle accompagnate con ricotta e miele) o i cian (specie di crepes, conosciute tra i prodotti tipici toscani col nome di “necci”), e il miele di castagno.

Entrambi questi prodotti hanno la certificazione D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta) per le caratteristiche organolettiche e per le metodologie tradizionali di produzione.

La farina di castagne DOP, per esempio, prevede l'essiccazione lenta in caratteristici metati (tradizionali costruzioni in pietra, utilizzate anche in Garfagnana e Alta Versilia, dove le castagne vengono disposte su un canniccio ed essiccate col fuoco lento posizionato nel piano sottostante che viene alimentato per almeno 25 gg).
Dopo l’essiccazione le castagne vengono pelate e macinate in mulini con macine di pietra per garantire una molinatura lenta che conservi le caratteristiche del frutto.
Il risultato è infatti una farina estremamente fine, quasi come borotalco, e dal gusto dolce e delicato.

La tradizione dell’ apicoltura in Lunigiana ha una storia che risale alla fine del 1400 e, grazie al paesaggio costituito da castagni e acacia e al basso grado di industrializzazione di quest’area, il miele della Lunigiana è stato il primo miele DOP in Italia.
Il miele di castagno presenta un colore ambra scuro e un sapore persistente molto particolare, utilizzato per accompagnare alcune ricette o semplicemente il formaggio.

Questi sono solo alcuni dei prodotti tipici della Lunigiana, che conta svariati prodotti certificati, come l’olio IGP Toscano, 3 presidi Slow Food (oltre alla Marocca anche il Testarolo di Pontremoli e l’Agnello di Zeri) e tante altre prelibatezze che potete scoprire e acquistare sul sito Visit Lunigiana.

castagne Lunigiana tour prodotti tipici toscani

Prodotti tipici toscani: ricetta del Castagnaccio

Il castagnaccio è senza dubbio uno dei prodotti tipici toscani più conosciuti che ritroviamo anche nella tradizione culinaria lunigianese, ovviamente utilizzando la farina di castagne DOP.

Ingredienti:

  • 250 g di farina di castagne DOP della Lunigiana
  • 350 ml di acqua
  • 2 cucchiai di olio evo
  • pinoli e uvetta

Procedimento:

  1. Setacciare la farina di castagne in una ciotola con un pizzico di sale
  2. Unire l’acqua mescolando con una frusta
  3. Aggiungere l’olio e amalgamare fino ad ottenere una pastella non troppo liquida e liscia
  4. Versare la pastella in una teglia da 24-26 cm circa ben oleata
  5. Aggiungere in superficie uvetta e pinoli a piacere
  6. Infornare a 180 °C per 30-35 minuti circa finché la superficie non mostrerà le caratteristiche crepe

Tour della Lunigiana tra sapori e tradizioni

La Lunigiana è un’area piuttosto vasta che copre 14 Comuni. È caratterizzata da un paesaggio molto diverso da quello della Toscana classica.
Qui infatti al posto dei cipressi troverete boschi di castagno e un territorio collinare ricco di graziosi borghi medievali che mantengono il fascino di un tempo e lo stile di vita “slow”.

Inoltre, la Lunigiana è terra di cammini. Qui si incontrano ben tre cammini storici: la Via degli Abati (che da Piacenza arriva a Pontremoli), la Via del Volto Santo (da Pontremoli a Lucca) e la più popolare Via Francigena, via di pellegrinaggio che da Canterbury conduce a Roma attraversando tutta la Toscana con ben 380 km di sentieri.

Camminando attraverso i castagneti si incontrano numerosi borghi, pievi romaniche, castelli medievali, rivivendo il cammino dei pellegrini, mercanti e popoli che nei secoli hanno attraversato questa terra.

E lungo il cammino non si può non assaggiare le numerose prelibatezze che la Lunigiana offre, dalla torta d’erbi agli sgabei, dalle lasagne bastarde all’agnello, e molto ancora.

È possibile visitare mulini ad acqua che ancora producono la farina di castagne DOP, visitare aziende agricole per scoprire la produzione del miele DOP o rimanere affascinati da un metato in attività.

via francigena lunigiana

Scopri tutto questo nel nostro tour “La Via Francigena e la filiera della castagna”

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