5 motivi per visitare Valencia

Hai mai pensato di visitare Valencia? Questa città portuale affacciata sul Mediterraneo ha saputo negli ultimi anni attirare l’attenzione grazie all’architettura all'avanguardia e alle sue politiche green.

Ecco 5 buoni motivi per visitarla.

1- Architettura all’avanguardia

Se sei un appassionato di architettura non puoi visitare Valencia senza una tappa alla Città delle Arti e delle Scienze, complesso di 300.000 metri quadrati ad opera dell'architetto Santiago Calatrava, dove poter ammirare l’architettura futuristica e originale dei suoi edifici.
Tra questi l’Hemisfèric con la sua forma a guscio ovoidale lungo più di 100 metri di diametro, che ospita la sala cinema 3D più grande della Spagna con uno schermo concavo di ben 900 metri quadrati che simboleggia l’occhio umano.

Oppure l’architettura avveniristica dell’Oceanogràphic, che ospita diverse sale in cui sono riprodotti 7 ambienti marini differenti.

O ancora la spettacolare e innovativa struttura del Palazzo delle Arti Reina Sofía, disposto su più livelli collegati da passaggi e giardini Mediterranei, e realizzato abbinando la struttura metallica al vetro nella caratteristica forma a mandorla che sembra fluttuare sugli specchi d’acqua che lo circondano.
Altro edificio degno di nota è l’originale Caixa Forum, realizzato dall’architetto Enric Ruiz-Geli, con elementi innovativi come il giardino pensile del ristorante, il tetto ondulato di ceramica e legno dello spazio che ospita gli uffici e la libreria, fino alla Nube, spazio educativo situato su un piano rialzato e realizzato in fibra di vetro e polimeri.

Infine, il Porto e Veles e Vents ad opera di David Chipperfield e Fermín Vázquez, composto da quattro piattaforme a diverse altezze che sembrano galleggiare, estendendosi su una superficie di oltre 120.000 metri quadrati.

2- Sostenibilità: Valencia Capitale Green

parco albufera valencia

Valencia è stata eletta lo scorso ottobre come Capitale Verde Europea per il 2024 grazie ai suoi progetti all’insegna della sostenibilità e miglioramento della qualità della vita, per esempio nell’ambito della gestione dei rifiuti urbani e il recupero di spazi pubblici per i pedoni.

Un importante obiettivo sul piano ambientale è quello di diventare carbon neutral entro il 2025. Valencia è infatti la prima città al mondo ad aver introdotto un sistema di misurazione dell’impatto del turismo calcolando le emissioni generate dai visitatori.

Dal punto di vista sociale, invece, la Strategia urbana per il 2030 intende ridurre il costo degli alloggi per renderli più accessibili, oltre ad azioni per promuovere l’inclusività e la tutela delle diversità.

Una delle motivazioni per cui è stata riconosciuta come città green è la presenza dei numerosi spazi verdi. Si stima infatti che il 97% degli abitanti viva ad una distanza massima di 300 metri da aree verdi. Sono stati ripristinati alcuni ecosistemi naturali e zone umide, in particolare nel Parco Naturale dell'Albufera, situato a circa 10 km dal centro di Valencia, con le sue dune della spiaggia de la Devesa e il Lago Albufera, il più grande della Spagna, dove trovano rifugio più di 300 specie di uccelli.
È possibile esplorare questo Parco in bicicletta oppure con un giro in barca per ammirare l’avifauna.

Tra le cose da fare a Valencia c’è sicuramente una passeggiata nei Giardini del Turia, 9 chilometri di spazi verdi che collegano il Parc de Cabecera con la Città delle Arti e delle Scienze, da poter esplorare a piedi o in bicicletta. Lungo questo percorso si trovano anche numerosi caffè con terrazze dove potersi rilassare immersi nel verde.

3- Arte e tradizioni

Da visitare a Valencia è senza dubbio il Museo delle Belle Arti, uno dei musei pittorici più importanti del paese, ospitato in un imponente edificio in stile barocco nei pressi del vecchio letto del fiume Turia e dei Giardini del Real – Viveros.

Il Museo ospita opere di fine XV secolo oltre che di epoca rinascimentale. In particolare troviamo una sala dedicata a Francisco de Goya ed una esposizione permanente dedicata a Joaquín Sorolla, pittore impressionista di fine ‘800 di fama internazionale nato proprio a Valencia.

Tra le sue opere più popolari ci sono “Grupa valenciana” e “Figuras de casacas jugando en un jardín”. Nel 2023, in occasione del centenario della sua morte, sarà a disposizione anche l’esposizione immersiva “Sorolla a través de la luz”.

Un Museo originale da vedere a Valencia è inoltre il Museo Fallero, dedicato alla festa delle Fallas, dichiarata Patrimonio Immateriale dell'Umanità UNESCO nel 2016.

Ogni anno a marzo si celebra questa festa in cui tutte le Fallas (opere d’arte che uniscono la tradizione all’ironia) vengono bruciate nella notte della cremá, il 19 marzo. Le fallas sono delle sorta di monumenti composti da diversi ninots (pupazzi). Ogni anno solo 2 di questi vengono risparmiati al fuoco tramite una votazione popolare per essere poi esposti al Museo.

fallas valencia

4- Storia e mistero: Valencia e i Borgia

Visitare Valencia significa anche fare un salto nella storia e, in particolare, nelle vicende oscure legate alla controversa famiglia dei Borgia che è legata a questa città.
Nel centro puoi visitare l’Università, una delle più antiche della Spagna, oppure il Palazzo dei Borgia, antica residenza della famiglia.

Altri luoghi da visitare nella regione di Valencia sono invece Gandia, città di origine San Francesco d Borgia, e Xativa, città natale di papa Alessandro VI.

Puoi approfondire tutti i luoghi legati ai Borgia a Valencia in questo articolo del nostro blog.

5- I sapori di Valencia

Dopo il Gala della Guida Michelin 2022, tenutosi nel dicembre 2021 presso il Palau de les Arts Reina Sofía, nel 2023 Valencia torna sulla scena enogastronomica mondiale ospitando la premiazione di The World's 50 Best Restaurants. Questo importante evento avrà luogo in una città dove la tradizione culinaria si rinnova con la creatività, prestando un occhio d’attenzione anche per la gastronomia sostenibile.

Valencia è infatti conosciuta come la città della tradizionale paella, da gustare preferibilmente vista mare, e della horchata valenciana (tipica bevanda fatta con la chufa, tubero coltivato esclusivamente in questa zona) accompagnata dai tipici dolcetti artigianali fartons.
inoltre si possono gustare ottime tapas locali, dalle clòchinas, specie di cozze presenti solo nel mare di Valencia, all’ esgarraet, baccalà dissalato abbinato al peperone rosso arrosto, l’ all i pebre stufato di anguilla cucinato con aglio e pepe tipico della zona dell’Albufera, o la titaina, combinazione di sapori di terra e di mare che coniuga il soffritto di pomodoro e peperoni con la ventresca di tonno.

Scopri Valencia insieme a noi col tour di Capodanno “Valencia: sulle tracce dei Borgia”

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